Il progetto di Fondazione Casa Papa Francesco, finanziato nel 2024 dalla Fondazione Livorno

L’obiettivo principale del progetto di durata annuale è stato quello di tutelare i minori non concentrandosi esclusivamente sugli interventi contingenti, bensì pensando anche al loro futuro in un’ottica di prevenzione.
Educare per prevenire è stata quindi l’azione posta in essere affinché le madri e i minori elaborassero i traumi vissuti iniziando a costruire, passo dopo passo, intervento dopo intervento, un futuro diverso e migliore di quello della famiglia di origine.

Sono stati in tutto 30 gli ospiti che hanno beneficiato delle attività progettuali, tra cui 17 minori a Casa Papa Francesco e 13 ospiti di Casa Maristella, dei quali 6 madri e 7 minori.

Il primo passo per la realizzazione dell’opera di prevenzione è stato quello di supportare 2 minori, nell’età dell’adolescenza, attraverso un percorso di accompagnamento psicoterapeutico, così da rielaborare i propri vissuti, analizzare il rapporto con la propria famiglia di origine, con le figure di riferimento della casa famiglia e con il gruppo dei pari, avendo poi l’occasione di lavorare sulla propria persona nell’ottica di una crescita volta ad un futuro bello e sereno una volta concluso il periodo di accoglienza in casa famiglia.

Nell’ottica della prevenzione futura di situazioni di povertà o incurie, le madri sono state supportate nella quotidianità attraverso gli interventi di sostegno alla genitorialità ed al maternage, realizzati da un’educatrice di Casa Maristella. Gli interventi – svolti sia singolarmente, che in gruppo tra le madri, che nelle singole diadi madre-bambino (6 nuclei, di cui 7 minori in tutto) – si sono concentrati sullo sviluppo della consapevolezza degli aspetti relazionali madre-figlio, sulle modalità di espressione da parte dei figli dei loro bisogni affettivi e materiali e sulle attenzioni e cure di cui necessitano per crescere in modo sano e sereno.
Sulla base del feedback raccolto durante le verifiche periodiche effettuate anche alla presenza delle assistenti sociali dei nuclei, le madri sono rimaste contente del percorso ed hanno riferito che le attività svolte hanno consentito loro di sperimentare nuove modalità relazionali con i propri figli, diminuendo le arrabbiature e migliorando quindi il rispettivo benessere.

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una crescita delle richieste di inserimento di neonati presso Casa Papa Francesco. Nell’annualità progettuale sono stati 6 i neonati accolti a Casa Papa Francesco e 2 a Casa Maristella ed alcuni di loro sono arrivati in casa famiglia a soli 15-20 giorni di distanza dalla nascita.
Le cure necessarie per ogni neonato sono state garantite dal personale delle case famiglia, mentre è stato necessario istituire uno specifico fondo attraverso il quale sostenere le spese per rispondere ai bisogni quotidiani di un neonato, come l’acquisto del latte in polvere, dei pannolini e degli altri Prodotti per la Prima Infanzia.

Al fine di valorizzarne la bellezza e rendere fruibili gli spazi esterni del parco di Quercianella, la Fondazione ha dapprima realizzato una tettoia con coperture superiori e laterali fuori dalla comunità madre-bambino Casa Maristella e, grazie al contributo della Fondazione Livorno, provveduto ad acquistare tavoli e sedie per renderla funzionale e consentire ai bambini di pranzare all’aria aperta, festeggiare i propri compleanni, divertirsi con laboratori manuali guidati, fare i compiti sotto alla tettoia e imparare a prendersi cura degli oggetti, della natura e del contesto.
Proprio l’ambito scolastico, insieme a quello educativo, risulta centrale per gli interventi di crescita e sviluppo dei minori. Diversi bambini accolti a Casa Papa Francesco, infatti, hanno difficoltà scolastiche e alcuni hanno anche delle certificazioni relative alla dislessia e alla discalculia. Questo perché le capacità di apprendimento e il rendimento scolastico sono i primi ambiti dove si riflettono le difficoltà di quei bambini che hanno subito incurie, abusi o violenze. Per questo motivo, durante l’interno corso dell’anno, è stato fondamentale garantire ai minori un sostegno quotidiano allo studio, non soltanto per l’importanza che riveste nel percorso scolastico in sé, ma anche per tutti i benefici emotivi in termini di fiducia e autostima che possono conseguire dal personale miglioramento nel rendimento scolastico.
I risultati di questo intervento sono stati riscontrati anche dalle insegnanti dei bambini e questo è stato possibile grazie al contributo per finanziare l’azione di un operatore specializzato nel supporto a minori con Disturbi Specifici dell’Apprendimento e Bisogni Educativi Speciali.

Infine, con l’obiettivo di garantire ai minori occasioni per socializzare e potersi confrontare con gli altri coetanei, sperimentare se stessi e il rapporto con gli altri e con la natura, oltre che poter sviluppare una miglior consapevolezza di sé ed accrescere le proprie competenze, sono state effettuate in favore dei minori iscrizioni ad attività sportive e a percorsi di apprendimento di strumenti musicali. Sono state inoltre organizzate gite ed escursioni durante i week-end e realizzate le 2 vacanze annuali, una in estate ed una in inverno, tanto attese da tutti i nostri ospiti.

Sottolineiamo come durante quest’anno, date le numerose accoglienze di neonati e la diversa tipologia di interventi rivolti alle madri, non è stato utilizzato tutto il budget inizialmente previsto per i percorsi di psicoterapia, bensì è stata fatta la scelta di destinare gli importi residui di tale voce per coprire le spese realizzate proprio per le attività extra-curricolari, le escursioni e le vacanze, avendo esse un impatto altrettanto significativo in termini di benessere psicologico e psico-fisico per i minori.

La realizzazione delle attività progettuali è stata possibile anche grazie ai volontari dell’associazione Piccoli Voli OdV, i quali hanno potenziato gli interventi degli operatori della Fondazione Casa Papa Francesco sia nel supporto ai minori nello svolgimento dei compiti scolastici, sia realizzando accompagnamenti sul territorio, aiutando nella preparazione dei pasti e svolgendo attività ludiche in favore dei più piccoli.

Un grande grazie alla Fondazione Livorno, che da anni sostiene le attività della nostra Fondazione Casa Papa Francesco.
Grazie al generoso finanziamento del progetto Educare per prevenire è  stato possibile ideare nuovi interventi e potenziare i servizi in favori dei minori e delle madri con figli che quotidianamente accompagniamo.
La qualità dei servizi offerti, ormai riconosciuta anche fuori regione, è possibile anche grazie alla collaborazione e comunione d’intenti con la Fondazione Livorno e questo ha una importante ricaduta sia sul nostro territorio che, di conseguenza, sull’intera società.

Con molta riconoscenza,

i bambini di Casa Papa Francesco, i nuclei madre-bambino di Casa Maristella, suor Raffaella Spiezio e gli operatori